Tra le personalità dominanti nel mondo culturale della Vienna di primo Novecento, lo scenografo e costumista Alfred Roller (1864-1935) occupa un ruolo di spicco assoluto. Esponente della Secessione, responsabile della rivista «Ver Sacrum» che ne è l’organo ufficiale, direttore della Scuola di arti applicate (1909-1933), Roller è tra i riformatori della messinscena operistica e di prosa, insieme a personalità come Gustav Mahler e Max Reinhardt: accanto a loro firma allestimenti rimasti nella storia.
Al Teatro alla Scala destano ammirazione le sue scene per Il cavaliere della rosa (1911, direttore Tullio Serafin), ma i valzer di Richard Strauss suscitano una clamorosa bagarre fomentata dal gruppo dissenziente dei Futuristi. Strauss vorrà ancora Roller con sé per le proprie creazioni all’Opera di Vienna, in particolare per La donna senz’ombra (1919).
Autore: Vittoria Crespi Morbio
Editore: Amici della Scala, Grafiche Step Parma
Data Pubblicazione: 2019
Formato: cm. 12,5 x 17,5 x 2
Pag: 248 Cartonato, Hardcover
illustrazioni a colori
Italian/English
ISBN: 978-88-7898-183-6
Prezzo al Pubblico: Euro 18